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Dialettali 7 aprile 2016 · lettura 2 min · 1809 letture

Romansa de poc

zani carlo 796 poesie pubblicate
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Lè stat en viulì stùnat come l'asét che brüsa 'l canel e ta sa sentet isè stüpet nel püdì pensà al migliur vì che ta ghet spudat da na vida come se foss na bala... e se lè dificil fa tàser la coscensa nel negà al mon che ta set 'nembreagù brinda al sul ensìma ala testa che de beer l'asét tà gnà mo vest nisü perché nisü ga mai püdit capì i tò dè sogni Romanza da poco E' stato un violino stonato come l'aceto che brucia la gola e ti fa sentire stupido nel poter pensare al miglior vino che hai sputato da una vita come se fosse una bugia... e se è difficile far tacere la coscienza nel negare al mondo che sei un ubriacone brinda al sole sulla testa che a bere l'aceto non ti ha ancora visto nessuno perché nessuno ha mai potuto capire i tuoi sogni
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Piccole dialettale storiella... inventata.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (7)

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Giovanni Ghione7 aprile 2016

Una bella invenzione che porta la storiella di un simpatico ubriacone attraverso un dialetto (immagino lombardo- bresciano) che allarga piacevolmente la conoscenza del linguaggio dialettale. Simpatica chiusa sui sogni dell'ubriaco:" perché nisù ga mai vidit i to sogni

Rosita Bottigliero8 aprile 2016

Versi di grande effetto in un dialetto a dir poco bellissimo. Apprezzata

Pagu8 aprile 2016

Bella prova... ottima anche la storia che sfoggia una chiusa molto sentita. Sempre bravo il poeta, ispirato e mai uguale a se stesso.

Ventola raffaele8 aprile 2016

Lirica molto bella ed apprezzata, una metafora piena di significato. Un dialetto che non conosco, ma che sembra molto musicale.

Anna Di Principe8 aprile 2016

Una storia amara in vernacolo di un simpatico ubriaco... contenuto che fa riflettere per l'attenzione che il Poeta pone verso le persone cosiddette "invisibili ".Immagine descritta con grande abilità ...lo stile è scorrevole e fluido. Opera molto apprezzata, plauso!

piera tola8 aprile 2016

Sarà anche inventata la storiella, ma credo rispecchi una realtà comune a tante persone dipendenti dall'alcol. Dialettale che rende incisive le metafore e traduzione che non smentisce l'efficacia di un argomento importante molto apprezzata una bella poesia S.

carla composto8 aprile 2016

da una storiella inventata trattare un argomento forte ...ecco la bravura del poeta, la sua sensibilità, la sua delicatezza... il tutto in un dialetto forse lombardo... forse... ma che ne rafforza l'argomento sempre stima ed elogi