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Amore 8 aprile 2016 · lettura 1 min · 2811 letture

Non voglio parlare d’amore

Umberto De Vita 311 poesie pubblicate
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Il protrarsi di questo torpore m’affligge come e più dell’amore, ho una ferita ancora aperta e non voglio parlare d’amore. Si spoglia lentamente l’acero e ciò che accoglie sulla brughiera sono solo foglie caduche. Avrei voluto sguazzare nella gioia ma, ogni foglia e come una lacrima che scende sulla aride gote. A ritroso nel tempo si sfanno i pensieri; ruberò agli elementi l’irruenza per placare intimi tumulti nell’arduo cammino. Quiete profonda ora mi vince nella vezzosa sera e, sul mio viso stanco soffia leggera aura.
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Beh, non aver voglia di parlare d'amore a volte c'è un motivo ben preciso. In questa poesia la mia anima mi ha dettato questi versi un po' malinconici e nostalgici, comunque credo che la poesia sia abbastanza soddisfacente da leggere.29 luglio 2016
L'autore
Umberto De Vita

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins

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Commenti (4)

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Sara Acireale8 aprile 2016

Versi malinconici che s'imprimono sul cuore. Il Poeta non vuole o non può parlare d'amore, non se la sente dopo avere attraversato parecchie peripezie e una lacrima scende sul suo viso. Gli ultimi 4 versi sono un soffio di speranza per l'anima che assapora la quiete e sul viso finalmente soffia una brezza leggera.

Anna Di Principe8 aprile 2016

Un'anima tutta volta al condizionamento di un amore di cui la ferita è ancora aperta... una lacrima scende sulle gote per il turbamento che arreca il ricordo. Un travaglio interiore che abbraccia la memoria, la saudade e il sentimento portando il Poeta a versificare una lirica che si snoda con ritorni di piacevole rivisitazione, emozionando. Complimenti al Poeta per lo stile e contenuto.

Gianna Occhipinti8 aprile 2016

Quando l'animo è turbato da qualche ricordo, non si prova gioia a parlare d'amore; tutto sembra naufragare in quel sentimento languido e smorto che fiacca il cuore, lo riduce a brandelli. Complimenti ... sempre!

S
Stello12 aprile 2016

Nonostante quanto asserito dal poeta è un grandissimo inno ad un amore che non c'è più ma che non è finito e mai finirà. Bellissimi versi, toccanti e coinvolgenti.