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Sociale 8 aprile 2016 · lettura 1 min · 3225 letture

La lunga notte

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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È lunga e violenta la notte della tua giovane vita con la tua stella ferita per l’alba che non sorgerà più. Piccola cara adolescente hai lasciato ai posteri le tue emozioni e i pensieri d’un rifugio senza la luce. La testimonianza d’un diario per respingere la vergogna disconoscere la menzogna per vivere l’adolescenza continuare a sognare ancora la primavera e i suoi colori la grazia e l’aroma dei fiori un mare azzurro e sconfinato.
#Alba#Luce#Primavera#Notte#Adolescente
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Tutti conosciamo la storia di Anna Frank, abbiamo letto il suo diario, siamo rimasti sconvolti dalla vicenda sua e della sua famiglia. Anna Frank: una piccola adolescente ebrea che, da un giorno all'altro, vede sconvolta la sua vita. Ci ha lasciato la testimonianza del suo prezioso diario, ci ha descritto la sua vita nel rifugio, ci ha coinvolti nella lunga notte della sua breve vita.8 luglio 2016
L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


bellissima! complimenti poetessa! brava ! (Stefana Pieretti)

Sempre speciali versi, buona serata poetessa (Silvia De Angelis)

Magnifica lirica complimenti Sara. (Elena Artaserse)

Sara; un caro saluto e LIKE! (Marinella Fois)

Complimenti Sara! (Mauro Maschiella)

Commenti (18)

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Riccardo Ruschetti8 aprile 2016

Trovo impossibile perdonare certe "violenze"...calpestare questi fragili fiori nati ai primi raggi del sole è per me la bestemmia più grande che si possa infliggere all'umanità. Versi che, pur chiosati con grazia, imprimono efficacemente forza e dolore... quell'incapacità di comprendere ciò che vive nel buio di certi blasfemi cuori.

Anna Di Principe8 aprile 2016

La "piccola cara adolescente" ha dovuto subire la violenza e le atrocità da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale. Per due anni, prima di essere deportata unico svago, nella soffitta in cui si nascondeva con la famiglia, era un diario in cui annotava le emozioni, le paure e i sogni per continuare una parvenza di vita normale. La valente Poetessa con acutezza ed abilità versifica l'aspetto emozionale di Anne Frank, che aveva il desiderio di diventare scrittrice. Lirica con un contenuto che è anche un monito alle violenze della nostra società, perché possano cessare . Opera magistrale dalle molteplici letture da condividere per ulteriori riflessioni. Il mio encomio sentito!

rosanna gazzaniga8 aprile 2016

Versi emozionanti che accendono tristezza per tutte le giovani vite stroncate in nome di assurdi ideali di potere e perfezionismo... Grande empatica sensibilità quella della poetessa! Bellissima!

Umberto De Vita8 aprile 2016

Il dramma della piccola Anna Frank, in questa dedica doverosa ed eccellente, la poetessa con versi appropriati ha messo in evidenza una tragedia immane. Il mio elogio.

Paola Riccio8 aprile 2016

Ho sempre sentito mio il dramma di Anna Frank, quando ho visitato il suo nascondiglio ad Amsterdam ho pianto molto, questa poesia è un giusto omaggio a un'anima pure falciata con violenza inumata. Sara.

Pagu8 aprile 2016

Quanto amore, quanta delicatezza in questa poesia... l'autrice ci ricorda la piccola Anna e l'incubo di un periodo storico che non va mai dimenticato, affinché non si possa ripetere tanto vuoto male. Ringrazio la poetessa e la sua capacità di rapire il nostro cuore. Complimenti cari e sentiti,

Angela Schembri8 aprile 2016

Mentre milioni di vili mani assassine causavano dolore e disperazione strappando dignità a vite di popoli indifesi, perseguitati, schiavizzati ed umiliati senza alcuna pietà e nella più disumana crudeltà ecco sollevarsi al mondo la mano di Anna Frank per dare voce a scritti sogni d'adolescente, ad emozioni, illusioni, speranze e paure vissute in forzata prigionia negli ultimi anni di vita, prima di essere sacrificata aggiungendosi alla lunga lista di martiri ebrei ed altre etnie. In questa lirica piena di sensibilità la brava Poetessa fa rivivere quei ricordi, belli e drammatici, vissuti da Anna Frank e custoditi in un diario, eredità per i posteri... per non dimenticare. Un applauso ed inchino è dir poco. Complimenti!

carla composto8 aprile 2016

solo la delicatezza della brava autrice poteva regalarci una liricatanto bella ... il diario dove la dolce anna riportava tutte le sue emozioni riportate il righe di poesia con la sensibilità che distinque questa brava autrice ... lode e stima

Rosita Bottigliero9 aprile 2016

La sensibilità affiora in versi di encomio e di grande poesia, si notano tratti di bellezza poetica e di sensibili forme di vita. Bellissima.

L' Autrice con questi versi altamente poetici immortala ciò che è già stato immortalato dalla Storia. E fa bene la Poetessa a ritornare su questa tragedia dell'umanità: per non dimenticare ciò che sembra lontano nel tempo ed invece è maledettamente vicino, vicinissimo! La tragedia dell'olocausto, per le generazioni come le nostre che non l'hanno vissuta, sembra assurda, lontana nel tempo, irripetibile, ma non è così! Gli attentati, le violenze, le persecuzioni di questi nostri giorni somigliano molto, tantissimo a quella immane tragedia. E fa quindi bene l'Autrice a farci tornare con la nostra memoria sulle pagine di quella incredibile testimonianza di storia sulla più grande ed assurda tragedia ad oggi vissuta dall'umanità! Complimenti!!

emmalisa lucchini9 aprile 2016

versi che evocano un passato che purtroppo lo leggiamo negli occhi dei migranti, pensavamo che l'umanità avesse imparato dalla tragedia dell'olocausto. L'Autrice con grande amarezza e delicatezza ci ripropone il dramma di Anna Frank con versi che fanno riflettere, la testimonianza in un diario possa essere ancora forza per sperare in un mondo migliore.

Alberto De Matteis10 aprile 2016

Con versi altamente evocativi la brava Autrice, con la solita coinvolgente sensibilità, richiama alla nostra mente quello che succedeva durante la seconda guerra mondiale e, soprattutto, quel diario che ha emozionato ed emoziona ancora milioni di persone.

Antonio Biancolillo10 aprile 2016

Usando dei passaggi di grande sensibilità ...l'Autrice con pregio poetico ci porta a una riflessione su una realtà molto conosciuta ...emozionante... drammaticamente vissuta anche da piccole adolescenti... Un triste passaggio di vita dell'uomo nella sua miseria d'animo... che non bisognerebbe mai dimenticare... Molto apprezzata...

Donato Leo11 aprile 2016

Grande sensibilità della poetessa che ha sottolineato, con grande bravura, lo scempio che veniva commesso da uomini, se così si possano definirli, ai danni di fanciulle. Periodo molto triste della storia italiana.

Agnese Iannone14 aprile 2016

Una giovane adolescente strappata alla vita ha vissuto una lunga notte di paure e angosce senza vedere più sorgere l'alba. Un fiore è stato reciso barbaramente dal suo stelo da mani orribili. Una lirica toccante, che porta a riflettere su quanto possa essere dannosa la guerra, fino a coinvolgere gli innocenti, coloro che vedono infranti i loro sogni in un attimo tragico. Apprezzata per lo stile e per la scorrevolezza.

Silvia De Angelis26 gennaio 2019

Una giovane vita femminile, strancata brutalmente in un periodo storico di inumane e cruente violenze. Grande delicatezza dell’autrice, in questa dedica poetica, che ho molto apprezzato nella sua densa lettura. Lirica molto apprezzata

Marinella Fois26 gennaio 2019

Dolce vita, spezzata da violenza e dolore, in versi che l’autrice ha sentito, fatto suoi e condivisi, perché tutti sappiano. Poesia che fa riflettere!

M
Mauro Maschiella9 febbraio 2019

Grande sensibilità e delicatezza di versi verso questa ragazza che ha subito violenze e martirio nell’olocausto. Non dimentichiamo però quante Anna Frank esistono ancor oggi. Poesia molto apprezzata