Prendo fiato e vado
Cadere, rialzarsi, lottare.
Pensare che si può tirar fuori il meglio dal peggio,
crederci e riuscirci, ma la vita non dà tregua.
Ogni giorno una sfida diversa
che abbatte le aspettative,
io però resisto, non mollo
fino a quando non avrò ciò che voglio.
Mi fermo, prendo fiato e riprendo,
una lotta continua che
mi porta avanti senza che io ne sia consapevole.
E aspetto il giorno in cui la vita non mi tratti da colpevole,
il reato più grande che ho commesso
è quello di sognare,
di sperare in una piccola vittoria
che mi è stata concessa ma
io l'ho sprecata ed ora ne voglio un'altra.
Ci vuole tempo lo so ma credici, io ci riuscirò!
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Commenti (1)
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Saverio Chiti8 aprile 2016
già, cadere e rialzarsi... senza temere il dolore, senza niente aspettarsi nemmeno l'amore... un sogno, una brama sfuggita, rincorsa, afferrata e persa non c'è limite al domani se non lo teme... vivere e credere, guardare, ascoltare e agire vivere, morire dentro per poi rivivere ancora così, nel tempo che va, che scorre ancora... credere e riuscire, senza temere di perdere, ma credere nel passo che incide nel suolo del poi, ogni orma di noi... Prendere fiato, respiro inspiro e respiro... poi, via! la meta è vicina. un inno alla speranza, alla forza interiore che smuove i monti e gli ideali...
