La sua primavera
La sua primavera,
il sapore di fiori,
dei quali i profumi,
ricordano gli allori.
Ascolta gli uccelli,
osserva il paesaggio,
domande in lui sorgono,
sul senso del viaggio.
Chiuso in ospedale,
costretto da un malore,
infinito pare il tempo,
non passano le ore.
Aspetta invano e solo,
la briciola che ispira,
per scriver della musa,
che calma la sua ira.
Segnali forti arrivano,
non sembra poi lontana,
pare lo accarezzi,
come fresca tramontana.
La sua primavera,
il sapore di fiori,
se di lei colorati,
dissolvono i dolori.
©
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Commenti (1)
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e
emiliapoesie399 aprile 2016
tenerissima richiesta d'amore impregnata di malinconia ma anche di desiderio di coniugare in due la vita amorosa. testo apprezzato per forma e contenuto, piaciuta ...