Il volo della libellula
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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E' arcobaleno che sfuma
in un caleidoscopio
- intingo l’anima
tra fucsia ed indago –
magia in ascolto
appare la notte
nelle ore profonde,
più non temo il mio esser adulto
torno al candore infantile dei sogni
Fragile sospende il suo volo
diafana e intrisa
tra acqua ed aria
destata dalla saggezza
nello stupore d’un mondo perduto
- io sono reale –
fuoco intrappolato
nelle sue metamorfosi
derubato d’ogni magia
- cambio vestito
nuda nella percezione dell’attimo
nel risveglio muto dei sensi
- io sono reale –
fluttuante in nuove migrazioni
e m’invento colori di luce
imparando il volo della libellula
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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