Attesa 3

C’era troppo sole, troppa quiete
troppa pioggia e anche troppo vento
troppa gente moriva e anche troppi bambini
venivano al mondo.
C’era troppo mare e troppe onde,
troppo di me e di te, troppe parole
e anche troppo cielo pieno di troppe nubi
i fiumi ebbero troppa acqua e il mare non li accolse
anche gli alberi ebbero troppo vento
e l’erba crebbe troppo, troppo in fretta.
Troppa estate sulle spiagge e troppe grida di dolore
c’era troppo vento amore mio, troppo vento per le vele
cosi restammo attaccati a un molo qualunque,
in un porto dei tanti, in un giorno sereno e limpido di sole
in attesa di niente, di un niente qualunque
qualcosa che muovesse l’ansia, il cuore
l’anima delle foglie, il mare.
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