Risveglio
È mattino e scorgo le sue ciglia rugiada
calpestando con il passo morbido delle dita
l'aiuola di stoffa che mi guida al suo riposo.
Mi porta a lui la sintesi della reciproca cura,
la dolcezza del padre e la brama dell'amante
si accavallano come gambe tra le lenzuola.
Se il risveglio violento dell'edera
soffoca l'albero in un abbraccio
siano le mie mani animali,
libellule che gravitano la luce del suo viso.
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L'autore
Pi Greco
Amo Szymborska, Tagore e Ungaretti. Ma anche i paesaggi, in particolare i fiumi e le nuvole. A volte anche qualche uomo.
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