Nostalgia di te

Nostos è l'attesa del ritorno,
la nostalgia di te che mai sei
andata via,
struggente è il dolore per questo amore
che ogni attimo ho paura di perdere.
Tu mi manchi!
L' esodo è così lontano,
dopo un viaggio ancestrale di miti
dimenticati e rincorse attuate per non morire,
tra le rinascite del tempo senza nome.
Lo sento dentro questo dolore,
questa mancanza,
con il desiderio di gridarlo al vento,
in un tempo dove i cristalli inerti
accendono di luce tenue la nostalgia di te amore mio.
So che non basteranno le parole
o il respiro perché io mai possa sentirti
così lontana o così vicina.
Potrei passare notti assurde,
a consumare candele votive per illuminare il sogno,
o scorrere ancora tra le mani rosari tibetani
per poter sentire viva l'essenza di te,
così immortale nel mio sguardo.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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Antonella Garzonio12 aprile 2016
Nostalgia, mancanza che diventa dolore, desiderio di gridarlo al vento. Eppure dentro di noi l'altro vive e si alimenta di piccole grandi cose da rendersi immortale al nostro sguardo. Emozioni palpabili, stupenda!
S
Stello12 aprile 2016
E' "l'assente presenza" che alimenta il nostro vivere sempre e comunque, Questa lirica piena di dolcezza e sentimenti d'amore sempre accesi ci apre il cuore del poeta, ci dona le sue emozioni ed il suo sentire. Molto bella davvero, complimenti al poeta.
Umberto De Vita12 aprile 2016
La nostalgia a volte è più drammatica dell'amore non corrisposto. Il poeta in questa lirica ci fa sentire emozioni indicibili.


