Una sigaretta

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (2)
una sigaretta si consuma e resta la cenere... brava poeta...
In questa bella, ben strutturata e significativa poesia, la ragazza e la sigaretta si confondono. La sigaretta ha bisogno di essere guidata e consumata, e trova nella ragazza la sua guida e la sua consumatrice, anche se lei non è riuscita a trovare chi la guidasse e la consumasse. E' una storia (purtroppo) frequente, che personalmente interpreto così (non so con quanta giustezza): le giovani donne (bellissima, a proposito, la foto, quasi preraffaellita) cercano nei giovani uomini delle guide, che essi non sono capaci di offrir loro, perché a loro volta necessiterebbero ancora di chi li guidasse (e li consumasse?)

