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Morte 15 settembre 2007 · lettura 2 min · 3772 letture

L'aria si arrotola

E
Evaluna Sperber 73 poesie pubblicate
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Penombra viola verde Vento che rinfresca Rombo di tuono Prende forza di tempesta Oggi un soldato è morto Tornando dai balcani La verità adesso non domani L'aria si arrotola in bovoli di tende Scarmigliando petali dal fiore Tuono che dirompe nell'attimo del pianto Dando un senso assurdo di assoluto Cercando le risposte tra sentieri di foresta A piedi e mai nude senza sosta Madri, soelle, compagne, spose, collana di lacrime scavate circondano il suo letto addolcito dalle rose che segna le speranze ormai perdute. L'aria si arrotola in bovoli di tende Schiaffeggiando petali per terra. Lampo furioso giunto dal passato Illumina il tuo seno che ha allattato Quel figlio concepito nel piacere dell'amore Lasciato a morte muta senza onore... Lampo beffardo spirito invidioso Illumina il volto del tuo sposo Dell'uomo che hai amato in quel letto sicuro Prima che estirpassero il futuro. Perché tuo figlio è scomodo non va riconosciuto Perché il tuo sposo ora va nascosto... Da forze oscure e sordide nel lardo del potere Che vogliono ignorare la tempesta. L'aria si arrotola in bovoli di tende Danzando con petali di sangue Sono madre, sorella compagna sposa Mentre stringo al petto questa rosa Un urlo nel tuono sale senza gola Una promessa una condanna sola Miseri laidi lucrano di morte Vita di rimpianto invoco a sorte Che ogni tenerezza vi sfugga tra le dita Io vi condanno ad una lunga vita E mentre finalmente Ricordo il tuo sorriso La pace dentro al cuore scende L'aria si arrotola in bovoli di tende Adagiando petali sul viso
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poesia in cerca di note... per denunciare la vergogna tutta italiana delle oltre 150 vittime militari della sindrome dei balcani. in oltre 2500 militari in italia ormai subiscono gli effetti della contaminazione da uranio impoverito, usato per usi bellici nei balcani nel kossovo e altrove... alle madri e alle mogli di costoro offro il mio nulla... per una battaglia di verità.

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Commenti (2)

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Mario Bugli15 settembre 2007

Non posso che unirmi al tuo grido di dolore, così fortemente espresso in questa poesia che colpisce e fa riflettere... ben strutturata e intensa.

Rasimaco15 settembre 2007

versi che suonano come una condanna all'indifferenza che uccide ancor più di qualsiasi arma. mi unisco all'autrice in questo atto di ribellione e di denuncia della nefandezza umana... poesia molto bella... Brava!