L'aria si arrotola

Penombra viola verde
Vento che rinfresca
Rombo di tuono
Prende forza di tempesta
Oggi un soldato è morto
Tornando dai balcani
La verità adesso non domani
L'aria si arrotola in bovoli di tende
Scarmigliando petali dal fiore
Tuono che dirompe nell'attimo del pianto
Dando un senso assurdo di assoluto
Cercando le risposte tra sentieri di foresta
A piedi e mai nude senza sosta
Madri, soelle, compagne, spose,
collana di lacrime scavate
circondano il suo letto addolcito dalle rose
che segna le speranze ormai perdute.
L'aria si arrotola in bovoli di tende
Schiaffeggiando petali per terra.
Lampo furioso giunto dal passato
Illumina il tuo seno che ha allattato
Quel figlio concepito nel piacere dell'amore
Lasciato a morte muta senza onore...
Lampo beffardo spirito invidioso
Illumina il volto del tuo sposo
Dell'uomo che hai amato in quel letto sicuro
Prima che estirpassero il futuro.
Perché tuo figlio è scomodo non va riconosciuto
Perché il tuo sposo ora va nascosto...
Da forze oscure e sordide nel lardo del potere
Che vogliono ignorare la tempesta.
L'aria si arrotola in bovoli di tende
Danzando con petali di sangue
Sono madre, sorella compagna sposa
Mentre stringo al petto questa rosa
Un urlo nel tuono sale senza gola
Una promessa una condanna sola
Miseri laidi lucrano di morte
Vita di rimpianto invoco a sorte
Che ogni tenerezza vi sfugga tra le dita
Io vi condanno ad una lunga vita
E mentre finalmente Ricordo il tuo sorriso
La pace dentro al cuore scende
L'aria si arrotola in bovoli di tende
Adagiando petali sul viso
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mario Bugli15 settembre 2007
Non posso che unirmi al tuo grido di dolore, così fortemente espresso in questa poesia che colpisce e fa riflettere... ben strutturata e intensa.
Rasimaco15 settembre 2007
versi che suonano come una condanna all'indifferenza che uccide ancor più di qualsiasi arma. mi unisco all'autrice in questo atto di ribellione e di denuncia della nefandezza umana... poesia molto bella... Brava!

