Quando il dolore nasconde l'amore
“Se provo a darti un bacio rischio brutto?
Oppure lo ricambi con passione?
Il desiderio è forte, dopotutto,
mi puoi mollar l’ennesimo ceffone! ”
Così le disse Marco a Elisabetta,
la quale non rispose in quel momento,
in quanto non sentiva alcuna stretta
al cuore, freddo ad ogni sentimento,
scoppiò in pianto in segno di sconforto
lasciando presagire una sventura,
il giovane, però, se n’era accorto
vedendo lei in preda alla paura,
le chiese: “Hai problemi familiari?
Sapevo che tua madre stava male,
ma erano disagi secondari
dovuti ad un difetto vertebrale,
ed ora come sta? Ti vedo afflitta,
c’è qualche eventuale aggravamento?
Confìdati con me, se resti zitta,
non traggo alcun notevole elemento! ”
La giovane rispose: “Son distrutta,
ti chiedo scusa per l’atteggiamento,
ma questa volta la notizia è brutta,
stamane ho ritirato un documento
di certi esami fatti da mia madre,
purtroppo, è risultato che ha un tumore!
E come faccio ad informar mio padre?
Ne morirebbe, soffre con il cuore!
Ed ora, te lo dico intimamente,
mi sei rimasto tu con cui parlare,
a casa, no, non posso dirgli niente,
dovrò continuare a recitare!
Perciò ti prego, restami vicino,
seppure non ho mai acconsentito
al tuo approccio in modo genuino,
però l’ho reputato assai gradito! ”
Rispose Marco: “E’ un ostico momento,
in cui tu provi solo sofferenza,
però io nutro un dolce sentimento
e te lo voglio dire in confidenza,
ma oltre a questo, conta sul mio aiuto,
completamente, senza alcun timore,
m’impegnerò con te in assoluto
e ti sarò accanto nel dolore! ”
Elisabetta lo guardò sorpresa,
pensava che il ragazzo l’adulava
soltanto fino a che si fosse arresa
a quelle avances in cui lui sperava.
Invece Marco era assai sincero
e quelle frasi in tono riguardoso
avevano convinto il suo pensiero,
gli diede un bacio in bocca, affettuoso.
Il giovane restò impressionato
da quella metamorfosi improvvisa,
la strinse a sé in modo delicato,
capì la situazione condivisa,
e replicò: “Ascolta Elisabetta,
adesso tu sei in piena inconsistenza,
vorrei che decidessi, senza fretta
e senza impulso di riconoscenza
un vero, naturale sentimento,
staremo insieme finché tu vorrai,
da parte mia, questo è un giuramento,
io non ti lascerò mai, e poi, mai!
Adesso dedichiamoci al programma,
accantoniam le cose più leggiadre,
pensiamo, soprattutto, alla tua mamma
e, appresso, penseremo per tuo padre.
Su, vieni! ” Ma la donna non si mosse,
guardò il ragazzo con la gioia in cuore,
un brivido alla schiena e varie scosse
le aprirono la porta dell’amore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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picciro14 aprile 2016
Un particolare e bello sciorinar di sentimenti che nasce su una situazione di dolore e di cuore chiuso da parte di chi soffre e che potrebbe sfociare in un sentimento di vero amore, quando si comprende la sincerità che anima una bella dichiarazione! Apprezzata e complimenti all'autore.
