L'amore
La gente passa la vita,
ad aver paura della morte,
e prima che questa sia finita,
vanno dietro alla propria sorte.
Ma forse è l’amore da temere,
perché a volte non ci fa vivere,
e quello che iniziamo a fare,
a volte lo dobbiamo disfare.
L’amore ci spinge sulle alte vette,
e noi mangiamo i dolci a fette,
o nei baratri più profondi,
rendendoci dei gelosi furibondi.
L’amore nell’aria ci libera,
come una piuma leggera.
L’amore ci incatena,
tenendoci su un'altalena.
Chissà se è più feroce la morte,
che tiene in mano la tua sorte,
o gli amori avuti in vita,
che hanno deciso di farla finita?
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Commenti (1)
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picciro14 aprile 2016
Morte e Amore... due condizioni della nostra vita imprescindibili che ci legano indissolubilmente. L'autore, in questa ben congeniata lirica, dubita che la morte sia la peggior condizione, in quanto l'amore soggioga e incatena al proprio volere per poi magari... scomparire! Complimenti, per la riflessione!
