La fatina
Paola Riccio
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Incurante dell’evolvere del mondo
indifferente allo scorrere del tempo
viveva la fatina
su lembi di rugiada.
Volteggiava e calpestava
viottoli di zucchero filato
e aveva per casina un arcobaleno
di stelle comete colorate.
Agitava un lecca lecca
come magica bacchetta
per far fiorire ciclamini
dove c’erano lumini.
Profumava di gelsomino
fresia, giglio e fior d’arancio
si vestiva di illusioni
e calzava sogni di bambini.
Né reale né irreale
esisteva solo per chi la immaginava.
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L'autore
Paola Riccio
Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
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