Scogli
Angela Fragiacomo
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Che sconcezza
la baia ha uno scoglio ferito
mentre giuro fedeltà con la mia lima lucida
il tempo sbianca la nuca,
scuote l'ulivo dal frutto.
È misteriosa decisione: traccio una ruga
due, fino a illudere lo slancio
con cui mi osservo.
Il tuo occhio indagato dal mio ride;
va perdendosi la morte.
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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