Muori oh morte!
Muori oh morte!
Nel cogliermi davvero viva
nel trovarmi impavida
di fronte ai tuoi occhi
Muori oh morte!
Nel renderti conto
che non ti temo e non tremo
perché già ti ho affrontato
mille e più volte
e sempre son ritornata
come uomo o come donna
talvolta come fiore
e ancora giungerò qui
con la pelle fresca e nuova
e l'entusiasmo innocente di un bimbo
soccombi ad ogni mia resurrezione
spiri ad ogni mia incarnazione
e sono sempre più forte
dunque non certo a me
ma alla mia imperitura essenza
devi arrenderti
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (1)
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S
Stello14 aprile 2016
tema molto trattato e molto controverso; a me piace pensare che ci sia in noi una qual eternita'. testo pregevole e molto piaciuto.