Vicino al mare
Vicino al mare
dove un giorno tu mi raggiungerai
c'è un albero
che il vento ha piegato
e una panchina vuota
arrugginita dal tempo e dal sale
da lì sono passate centomila stagioni
ma la più bella
ci sta ad aspettare
Vicino al mare
dove la gente passeggia
corre e schiamazza
c'è un angolo di cielo
vergine e immacolato
c'è un raggio di sole
ci sono due anime imprigionate
piegate come l'albero sulle aiuole
e sfiora la terra
i ciclamini e la tristezza
di una luce traversa
d'umana bellezza
Vicino al mare
ci sono io
in bilico tra le tue labbra e la morte
©
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Commenti (1)
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S
Stello18 aprile 2016
Bellissima l'attesa dell'amore e la descrizione dell'attesa stessa. Molto piaciuta, complimenti.