Grosmann e la lavatrice
claudio coppini
284 poesie pubblicate
+ Segui

Bizzarro incontro
tra uno scrittore e una lavatrice.
Sorprendente la vita,
che a modo suo disvela
e si rivela.
Osservavo con un po’ d’impazienza
il timer della lavatrice
in attesa dell’ultimo risciacquo
per stendere i panni.
Quando arrivò
l’inconfondibile trillo
e s’aprì l’oblò.
Un pensiero profumato
di pulito, di nuovo m’avvolse.
Chinai il capo,
mi rimboccai le maniche della camicia
e cominciai a stendere i panni
e il dolore al sole.
Come presi in mano le mollette
mi collegai con quella tua pagina
mister Grossmann.
“Dopo aver fatto l’amore,
dormiremo abbracciati.
La tua schiena contro il mio ventre.
E io stringerò le dita dei piedi
attorno alle tue caviglie,
come delle mollette,
perché tu non possa
volar via la notte."
La lavatrice lascia spazio allo scrittore
e lo scrittore al sole
che con sua potente luce asciuga ogni cosa.
Così evaporò anche l’ultimo alone di grigio.
Il cielo era libero.
Ora più nulla mi separava
dal tuo sorriso fresco di bucato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
claudio coppini
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
