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Riflessioni 18 aprile 2016 · lettura 3 min · 1030 letture

Canzone lirica - E quando viene l'Alba

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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E quando viene l'alba e al dì or svanìscono qui ripetutamente i Sogni miei; e la Notte così non mi sarà che un mellifluo ricordo oscuro, che un argènteo sguardo di cerulèa Luna, e il cuor che è mio or va presto a naufragàr. Perché dormìr, dolèrsi, naufragàr nel vespro di vaghe ombre che svanìscono, come svanisce nell'alba la Luna? E perché non mai più altro a questi miei occhi non son che Sogni, non è che un sonno tradito che eterno sarà? E così insonne il pensièr mio sarà, un anèlito cupo, e a naufragàr un invito. Lo scoglio giace che un mare di Sogni ha infranto. E poi svanìscono queste sue onde sublimi, e questi miei nascosti desidèri, e questa Luna. E quando io scorgo che è morta, ella, Luna che mai nel ciel fìn a Notte sarà, e or che nel giorno questi sguardi miei si tìngono di pianto - oh naufragàr nell'Altrove lontano! - pur svanìscono le speni stesse. E io dolendo 'l so, che un avvèrso Genio mi ha dannato, che un Destìn di Norne accieca la mia Luna, e che un Sogno è fatto di ombre che svanìscono, e di nebbie selvagge. No! Sarà sempre il Nulla de' il vespro a naufragàr con me negli àttimi insonni! e ora a' i miei sensi, e a' il mio cuòr, e alla mia ombra e a' i miei Sogni medèsmi, ei giunge, il Fato, che un Mostro perenne mi dà. Naufragàr a me non resta che nella sua Luna. E Notte eterna e funèrea sarà sempre, sera di nebbie che svanìscono. Ecco il verdetto: - i miei - Sogni svanìscono, muòr la Vita che un Mostro a naufràgar m'ha dato. E in fin la Luna non sarà... non sarà più a illuminare nel cielo questa perduta Notte.
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La presente Poesia non è né sperimentale, né non canonica; ma è classica e riprende una forma della letteratura poetica medioevale.

L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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Commenti (1)

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picciro19 aprile 2016

L'alba, il momento topico in cui tutto viene risucchiato... i sogni, la luna... molto bene lo esprime il poeta in questa lirica dal sapore antico, peccato con qualche ripetizione di troppo! Complimenti vivissimi.