Morte nera la natura
Scorreva qui limpido un dì un fiume azzurro
vi eran prati fioriti erbe varie profumate tante
poi ecco di dura pietra e di cemento la man
umana alle acque chiare uno sbarramento
mise mutò la dolce lenta corsa lor violata
vita trovò ad alimentar ferree turbine
un lacustre specchio e morte nera la natura
addio colline secolari svettanti alberi solenni
abeti pini larici e maestose querce muschi
licheni fiori orfani di un nido una tana
un lor domestico ricetto migrati lontano
uccelli lepri fagiani camosci orsi lo stambecco
distrutto nel nome del progresso un paradiso
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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