Solitudini

E sentire, nell'inclinazione della luce,
amorfe sillabe di nubi, movimenti
di quel dolore,
arcana radice, infinita,
d'esistenza.
Soli, in questo spazio,
legati, di gravità vane,
figli di un'altra terra, noi
segni di un'altra vita.
Solitudine è,
il pensiero d'infinito, che in me dilata
e rende fragile, consueto
anche il respiro.
Quando l'anima, in se
si specchia,
si assomiglia.
.
©
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