Ormai vecchi
Da troppo tempo insieme
t'ho presa giovane e bella,
sul tuo stile occhi bramosi
t'osservavano gli invidiosi.
Mi accogliesti dentro te
luccicavano i tuoi occhi
erano i miei sulla strada,
erano i miei nella nebbia.
Mi desti tepore nel freddo
frescura nel caldo afoso,
assieme sotto il temporale
io e te nella sferza del vento.
Fosti mia complice fedele,
silenziosa paziente e muta.
Con te le avventure amorose
con te nel pericolo mia amata.
Un mondo che scivola lontano.
Mai stanchezza non è strano
sempre stata scattante e fiera
dentro di te la primavera.
A volte quando fra le altre
t'osservo sei la più anziana
essi sono moderni e scaltre,
in riga vicino al marciapiede
ma per me sei la più bella
linea moderna ancor si vede.
Brilli ancora come una stella.
Invecchiammo insieme lo sai
dal primo chilometro che t'amo
per questo non ti rottamerò mai.
Sei la mia Lancia k del 99.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!