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Impressioni 19 aprile 2016 · lettura 1 min · 1177 letture

Le formiche del tempo

Cristiano De Marchi 282 poesie pubblicate
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Correvano ad una ad una, frenetiche e assetate dal tempo, seguivano segugie e in silenzio quella via per noi sempre uguale. Scandivano ritmando il passato ciclo dell'eterno presente, in fila veloci e in affanno nel futuro disperso del ramo. A lor feci mille domande ma nessuna ahimè rispondeva, eran figlie d'un amaro secondo per la vita che passa in un lampo. Oh formiche, ignare formiche... scolpite il transitar della sorte, voraci il mio pensiero portate sulla strada di vita e poi morte.
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Si sta come formiche in fila... mentre il tempo passa e muore. (Cdm) (Foto da web)

L'autore
Cristiano De Marchi
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Commenti (10)

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Eolo19 aprile 2016

Metafora degli attimi di vita che scorrono e cadenzano eternità. Un elogio per questo testo introspettivo.

Patrizia Cosenza19 aprile 2016

Siamo come formiche in fila aspettando ... aspettando e aspettando e poi tutto arriva ieri è già domani e la velocità della vita passa e ci porta via ... una lirica molto profonda e metaforica un bel lavoro come sempre complimenti

Ventola raffaele19 aprile 2016

Siamo tutte formiche che freneticamente ci affanniamo, ma per arrivare dove?? beato colui che si ferma per godersi un istante le bellezze che ci regala la natura. Bellissimo pensiero, ottima metafora.

e
emiliapoesie3919 aprile 2016

versi importanti con metafore importanti osservare la vita di una ignara formica che consuma la sua vita nel imagazzinare cibo per il futuro. ben articolata e piacevole alla lettura...

Luciano Capaldo19 aprile 2016

Bellissima lirica e sposo la nota anche se delle formiche purtroppo non abbiamo il senso della collettività e del dovere ma solo il desiderio di accumulare, accumulare e accumulare. Mi piae il modo in cui paret questa lirica per sviluppare un tema sociale e talvolta spirituale. La peosia ha questo dovere ed il poeta è in questo.

Enrico Baiocchi19 aprile 2016

I giorni, i pensieri, i ricordi, i desideri, tutti messi in fila indiana, come sotto un grande lente per carpirne i segreti, trovarvi le risposte che non arrivano... ed intanto invecchiano con noi senza fermarsi, e quando infine crediamo di aver compreso... ci sembra ormai troppo tardi. Un metafora della vita che sembra non lasciare scampo, ma forse, a ben guardare nella nostra tana anche noi troviamo tante provviste che ci hanno aiutato a sopravvivere. Una lirica molto apprezzata.

D
D’Urso Marino19 aprile 2016

effettivamente le formiche ti danno il giusto senso della frenesia della vita dove tu corri t'impegni ma presto comunque giunge la fine...

carla composto19 aprile 2016

una metafora che ben rende la nostra frenesia a volte il delirio di una corsa attraverso il tempo... come tante formiche non ci fermiamo mai, quasi a fuggire ad una sorte che puntualmente non si scorda di noi... ottima opera elogio sempre al valente poeta

Pagu19 aprile 2016

Una metafora molto riuscita in un testo il cui pensiero è assolutamente condiviso. Il poeta sfoglia l'immenso libro della vita e ci riporta riflessioni importanti che vanno raccolte e ragionate. Ottima esecuzione e struttura. I miei più sentiti complimenti.

Umberto De Vita19 aprile 2016

Ottimo testo metaforicamente valido. Bisognerebbe possedere la costanza e l'accortezza delle formiche, sicuramente saremmo più felici.