La mano azzurra
Jutta Ruhnke
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Quanta fatica, ho messo uno sgabello. Non bastava, ho provato con la scala...
Ancora non andava.
Allungavo le braccia, stendevo le mani e le dita, mi mettevo sulla punta dei piedi...
Niente da fare, un pezzo mancava.
Via lo sgabello, via la scala e molto rilassati i piedi, la testa con tanto dolore lavorava...
Voglio arrivarci davvero.
Ma come faccio, lui è così in alto, tanto lontano. Non ci arriverò mai con questi mezzi...
Cambio tutta la mia vecchia strategia.
Metto il pensiero così profondo e pieno di triste nostalgia, come non ho fatto mai...
Adesso qualcosa succede.
Prendo il filo perso che sostituisce lo sgabello, la scala e la punta dei piedi ormai ...
E si connette al cielo.
Senza fatica, la mia mano diventa azzurra!
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L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
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