Icaro non sa morire
Averci l'un l'altro era un po' come correre con gli aquiloni legati ai polsi e saperli già incastrati tra i rami che disegnavamo noi stessi.
Passo dopo passo.
T'ho conosciuta che fumavi.
Sapevo avessi, in testa, idee sparse. Dispari.
Io mi ci sono, solo, infilato dentro.
Le ho completate.
Ho reso il 99 un 100.
E tutto sembrava funzionare.
Solo non sapevamo che pari non significasse stabilità e gli aquiloni libertà.
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L'autore
angelodaunalasola
Scrivo perchè credo di avere inchiostro in eccesso che scorre nelle vene. Credo sia un bisogno, altri possono chiamarlo talento o dono. La mia è una necessità, quasi fosse un appuntamento fisso nelle giornate. Scrivo di emozioni mai provate, scrivo a gente mai conosciuta. Scrivo parole che decollano dai miei fogli
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