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Riflessioni 20 aprile 2016 · lettura 1 min · 1524 letture

Uniformi e conformi

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
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Si palesa quando recita, vile maschera cela il volto ma poi scivola ed anima mostra e... condanna ad altri ciò ch’egli edifica per primo. Indignato assurdamente, maestà si mostra per cose grandi ma nelle piccole... ah – l’ipocrita-! Acquista licenza alla doppiezza vive allora per non subire inganno ma ...da chi poi puntualmente abbaglia. Per essere accettato – egli - simula perbenismo e dietro questa ambiguità scorre lento e trafiggente lo stress della finzione, in giro ormai solo ... conformismo.
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****** S’incontrano solamente persone senza una personalità o persone con più di una ***** ****Per Gramaticus- Grazie per l’attenzione gentilmente offerta alla mia "poesia" poi, per il resto, lei lo sa! Io posso solo ringraziare quanti mi commentano e non mi fanno, forse per gentilezza, notare il refuso. Io continuo a leggere tutti e commentare quasi... tutti! Buonagiornata.

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Luciano Capaldo
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Commenti (11)

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Anna Rossi20 aprile 2016

Viviamo purtroppo in un mondo di maschere, dove l'apparire perfetti viene al primo posto... tutte le altre cose come l'onesta e la sincerità sono considerate zavorre. Una gran bella riflessione, complimenti al Poeta

zani carlo20 aprile 2016

Sono le maschere che troviamo davanti. ...e spesso a fianco tutti i santi giorni che la vita ha necessità di noi. Poesia complessa che ha tanto da dire... quante volte almeno perché ci si renda conto della difficoltà anche solo di capire certi comportamenti nostri.

Umberto De Vita20 aprile 2016

Beh, le prime e più note maschere si trovano in Parlamento! Riflessione attenta e veritiera.

Alberto De Matteis20 aprile 2016

Quanta finzione, purtroppo, c'è intorno a noi al giorno d'oggi... si bada molto all'apparenza e non alla sostanza delle cose... non bisognerebbe mai fingersi migliori di quello che in realtà si è. Ottima, acuta ed attenta riflessione.

Rosita Bottigliero20 aprile 2016

Non è facile essere se stessi, molte personalità sono costruite e lasciano intravedere mille volti... versi veritieri, molto belli.

Pagu20 aprile 2016

Gran bella riflessione quella che il poeta ci propone in questo lavoro per molti versi drammatico, perché evidenzia una situazione quanto mai attuale e deprimente. C'è troppa finzione in giro, troppa slealtà ci circonda, tanto da rendere il "clima" davvero insopportabile. Complimenti al poeta per quest'opera acuta e necessaria.

Anna Di Principe20 aprile 2016

Ormai pochi sono coloro che amano essere trasparenti e vivono senza ipocrisia. Quante maschere vengono indossate per recitare anche diversi ruoli per essere accettati in una società lacerata, ma così viene generata indifferenza e cattiveria. Una lirica di spessore che fa riflettere, stile e contenuto molto apprezzati.

Sara Acireale21 aprile 2016

Tutti (chi più, chi meno) indossiamo una maschera. È raro trovare persone veramente trasparenti, a volte la maschera è "necessaria" per non fare trasparire i veri sentimenti che rendono fragili. Ci sono persone, comunque, che di maschere ne indossano più di una (dipende l'occasione) e non si riesce mai a capire qual'è la loro vera personalità. il Poeta ha tracciato un quadro perfetto dell'ipocrita... Versi apprezzati

rosanna gazzaniga21 aprile 2016

Pungente poesia che mette in evidenza quanto sia pusillanime chi dietro maschere sorridenti e/o pseudonimi, fa della critica verso comportamenti altrui bandiera, invidioso di essere meno in evidenza nel gioco infantile del palcoscenico... versi che lasciano il segno, molto belli!

Donato Leo21 aprile 2016

Lirica che ci fa riflettere. Un'analisi perfetta del valido poeta. Purtroppo tante sono quelle persone che si trincerano dietro una maschera, oscurando la vera personalità.

picciro21 aprile 2016

Non amo il conformismo, né le obbligate circostanziali... per cui un elogio, in sincerità di cuore, a questa lirica, che con linguaggio scanzonato, mette in luce quello che succede in una società. Il conformismo unifica e rafforza i gruppi che indossano la stessa maschera. A volte però, particolari situazioni, sono maschere benefiche, a detrimento della verità più vera. Ma del resto, chi può ritenersi depositario di essa? L'ambizione migliore dovrebbe essere il non arrecare danno. Molti non ci pensano... alcuni ci provano, in pochi ci riescono! Ovviamente le variabili sono tante. Complimenti al poeta...