Profughi
Mirella Santoniccolo Mairim14
614 poesie pubblicate
+ Segui

Sono sempre incollate
le bende sugl’occhi
di chi non vuol vedere,
come se bastasse
chiudere le finestre
per tenere fuori da casa
la tempesta.
Tanto il dolore
misto al silenzio
varca anche i muri più ostili
per affermare la sua esistenza.
E non c’è pianto
per chi non ha più lacrime
da versare.
Se solo riuscissimo
ad indossare i panni
di chi sfugge al terrore,
allora si che non ci sarebbero più muri
ad impedire l’accoglienza.
Eppure anche un ruscello
senza terra
alla fine trova il mare
per unirsi al suo simile.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mirella Santoniccolo Mairim14
Ho iniziato a scrivere un po’ di anni fa, quando le emozioni soffocate dentro scalpitavano per uscire e come una farfalla colorata ho scoperto di saper volare. Credo che alcune cose non avvengono per caso, se accadono è perché siamo noi stessi a ricercarle, così è stato per me con la poesia. Il modo più semplice per es
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
