242 lettori online · 354.232 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale riccardoruschetti.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Riccardo Ruschetti
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 21 aprile 2016 · lettura 1 min · 3481 letture

Brandelli di ciao

Riccardo Ruschetti 265 poesie pubblicate
+ Segui
Ogni giorno senza paura poggio mani su ombre che paiono scolorire, soffice dolore aiuta a strappare ogni ciao che ancor impolvera le unghie della mia radice disciogliendo voci nebbie riaddensate respiri di quella luce che dev'essere frantumata in briciole di muro del consunto amore rispettante oggi il sapore per essere ricordata. Ma c'è qualcosa che le mani non san fermare lungo l'asse del divenire e mi chiede di restare con le labbra su quegli occhi il fiato ad intiepidire questo bacio che nel sorriso torna a te felice ora di saper dove morire.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Riccardo Ruschetti
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero21 aprile 2016

Si riesce a dare in maniera emozionale quella parola detta in ogni circostanza. Misteriosa ... penetrante, bella

carla composto22 aprile 2016

quasi a voler fermare con le mani ciò che non è materiale sentimenti emozioni ... eventi anche dolorosi a volte... fermare le mani su ombre illudendoci che possano scomparire... emozione pura versi intensi e belli elogio

Berta Biagini23 aprile 2016

Oserei dire che si possono leggere due interpretazioni in una poesia – il tutto suggellato dall’amore di un tempo vissuto che non si può scordare (ombre sempre vicine) ed il presente che riesce ad imprimere consapevolezza di una fine che non sembra poi molto gradita (quel bacio birichino che fa soffrire).

nemesiel28 aprile 2016

Poesia d'amore fatta di coraggio e di fragilità. L'incipit è all'insegna del primo, sfidando il tempo che scolorisce finanche le ombre... la seconda parte è la fragilità e la tenerezza che compongono l'amore, il suo viverlo così come il suo ricordarlo... Vi è forse un controsenso negli splendidi versi? Mani che sembrano riuscire a toccare l'immateriale e che appaiono, di contro, quasi incapaci di fermare quel bacio, il tepore del fiato di quelle labbra che diviene sorriso... che torna all'oggetto dell'amore, bacio che muore felice di farlo là dove c'è il senso della sua stessa essenza.