Cerchi

Vengono, sempre uccelli
a bere, dalla mia bocca.
Una fanciulla
disegna, due cerchi
sull'asfalto,
uno è solo mio.
(Cosa dirà la morte?)
Non so dirti che poche cose
povere parole.
Senza poesia, è il giorno
s'umilia al suo tempo,
passa, tra un silenzio
e un nulla dato.
Tutto è compiuto, disfatto
un sole sorge,
e si ripete,
qui, anche il mattino.
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Commenti (1)
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Rosita Bottigliero21 aprile 2016
La poesia, quel dicendi così fine che lascia ai posteri versi come quelli dell'autore. Profondi, intensi come la vita che passa in una poesia...
