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Introspezione 22 aprile 2016 · lettura 1 min · 2213 letture

Su - non muore nessuno!

Berta Biagini 4790 poesie pubblicate
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E’ tardi ormai per creare ubriachi gli occhi cercano riposo dispiace non appollaiarsi onde innalzare il canto frutto di un giorno speciale aspettando l’angelo vettovaglie stanno a guardare soffocano in quel bitume occhiolino non convince l’ora è passata il buio avvolge aspetta l’amico talamo come fare s’invola uno due tre minuti non bastano per assolvere al compito il domani è vicino dai non piangere!
#Letto#Occhio#Giorno#Notte#Vita
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (4)

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Anna Rossi22 aprile 2016

È quasi un convincere se stessa che la notte passerà presto e arriverà un altro domani. Basta chiudere gli occhi ed abbandonarsi ad un sonno ristoratore che dà respiro agli affanni della luce. Una lirica sofferta e sentita. Complimenti Alla Poetessa

Silvia De Angelis22 aprile 2016

Nella sera si cerca di mettere da parte quell'ansia della vita, che fa sempre capolino, auspicando ore di sonno, che renderanno più agevole il risveglio del giorno a seguire... Versi apprezzati

S
Stello22 aprile 2016

Sperare in un nuovo giorno che possa lenire e cancellare l'oggi malvagio, mi piace la poesia e la speranza senza la quale sarebbe ancor più duro vivere. Apprezzata molto.

Riccardo Ruschetti22 aprile 2016

Simpatico modo di descrivere quello stato di spossatezza che sopraggiunge la sera dopo cena nel guardar le vettovaglie da sistemare prima del meritato riposo... una trasposizione che però, leggendo attentamente, può offrire ulteriori chiavi di lettura da applicarsi alla visione trascendentale del nostro esistere.