Come estranei
Era ieri che mi tenevi per mano
timidamente sussurravi ti amo,
le tue labbra si posavano sulle mie,
le tue mani cadevano sul mio corpo.
Poi, mi sei scivolato tra le dita.
Oggi come estranei,
i nostri sguardi non si incrociano più,
e se non fosse per il tuo profumo
che porto ancora addosso,
penserei del nostro amore come se fosse un sogno.
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L'autore
Eva Morese
Nata a Salerno nel 1988, sono una figlia, una moglie, una madre, una donna che si impegna nel lavoro e che si diletta nello scrivere poesie, nella speranza di poter lasciare qualche frammento della propria anima nel cuore delle persone che amano l’ arte. Non scriverò una biografia “intellettuale”, perché si può con
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