Mirabile dono

Ho aperto le mie braccia a salutare il giorno
ho spalancato la finestra al sole d’aprile
ho immerso le mie mani in acqua di fonte
ho teso l’orecchio al sibilo del vento
Estasiato ho mirato un cielo stellato
e l’argentea luna spargere luce su valli e monti
e l’ondeggiare di un mare profondo
e il magico splendore di fiori e frutti
Canto d’uccelli e belar di greggi
campi di grano imbiondire al sole
sui monti la candida neve
sui verdi prati farfalle ed api
Risa e gioir di fanciulli
canti d’amore su labbra giulive
teneri abbracci d’amanti sognanti
luce brillare negli occhi di madri
Mirabile sfera di luce e profumi
plasmata con arte dal nobil Creato
lodevole dono all’umano intelletto
perché ne godesse con animo grato...
...per sua cupidigia fa grande dispetto
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Commenti (1)
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carla composto2 giugno 2016
un don meraviglioso che ci é stato fatto ma che non sappiamo apprezzare... purtroppo... lirica molto intensa che ci esorta ad ammirare le meraviglie che c circondano ...il mio elogio al poeta
