L’uncinetto d’avorio
Sergio Melchiorre
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Vorrei diventare invisibile
come il vento che scompigliava
i tuoi lunghi capelli bianchi.
Vorrei diventare immortale
come le minuscole rughe
scolpite sul tuo viso sofferto.
Vorrei diventare sublime
come l’aria che accarezzava
la tua pelle bianchissima.
Vorrei essere leggero
come il filo di cotone
che intrecciavi
con il tuo uncinetto d’avorio.
Vorrei rimanere me stesso
per continuare ad amarti
in silenzio.
All’ombra del tuo ricordo,
mamma.
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L'autore
Sergio Melchiorre
Commenti (1)
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carla composto24 aprile 2016
una dedica dolcissima alla propia madre all'abgelo che ci accompagna nella nostra vita ...un bene grande che nulla vuole in cambio... versi toccanti e commoventi che arrivano a toccare il cuore elogio al valente poeta

