Beast
Antonella Scamarda
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S'è accosciata la bestia sui gradini
come il leone che occhieggia la sua preda...
affinché non la perda ai crocicchi
e per le vie
dove rami di pesco sbucano dagli angoli
smaltati di vita.
Tutto odora di sorrisi
di pace leggera come il trillo d'argento
nelle mani di un bambino
e la sua sciocca melodia, pronta
a balzarti in seno...
Piove una tregua sottile
a tratti
sulla febbre lucida del mio petto
ma un ruggito svella fibre di pensieri
e pare che dica all'orecchio:
- Staccati dal suono felice.
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Antonella Scamarda
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