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Natura 28 aprile 2016 · lettura 1 min · 2000 letture

La Natura Eccede

carla composto 854 poesie pubblicate
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La natura eccede in folate d'aria inferte in manciate di sale su ferite aperte, a nulla vale alzar gli occhi al cielo, tutto è sfumato in ricordi di sereno. Sole modesto e misurato si fa strada per esser ammirato, per poter regalar tepore a mari e cieli bui, senza più colori. La natura eccede, s’adorna di nebbie scure, non s’ode più melodia nell’aria far festa, mistero arcano, solo il silenzio regna sovrano. Un calice amaro per madre natura che beve lentamente, priva di premura!
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Stiamo pian piano distruggendo i fragili equilibri di madre Natura non abbiamo più rispetto, i disastri naturali sono una conseguenza della nostra incuria! Grazie per l’attenzione che sempre mi riservate immag web

L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

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Commenti (14)

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Pagu28 aprile 2016

Un grido d'allarme, una vera e prorpia denuncia che la poetessa eleva con poetica ispirazione nei confronti di una natura sempre più violata dall'uomo, per indifferenza o per mero guadagno. Sono versi potenti, dalla triste tematica, perché non si vede la soluzione. Un lavoro che ho molto apprezzato.

e
emiliapoesie3928 aprile 2016

soffre la natura per l'inquinamento, le stagioni non rispettano più il vecchio modo di essere il sole non riscalda più la terra e i nostri cuori. e allora ci ancoriamo ai ricordi . l'autrice...

Anna Rossi28 aprile 2016

La natura che si ribella con i suoi eccessi disastrosi, un modo per chiedere aiuto all'uomo che così facendo distrugge anche se stesso. Un tema attuale decantato in modo mirabile dalla Poetessa.

Umberto De Vita28 aprile 2016

Beh, la natura si trova in difficoltà per l'egoismo e la poca intelligenza dell'uomo. La sua ribellione è più che giusta e non sappiamo dove ci porterà questa eventuale catastrofe. ottimo testo.

Anna Di Principe28 aprile 2016

Nell'attuale periodo storico la natura ha mutato la sua meravigliosa veste colorata e continua a trasformarsi (purtroppo),morendo per le architetture maligne e tragiche ordite dalle logiche economico- finanziare di gruppi di potere (le scie nel cielo per sperimentazioni lo provano).Ancora pochi sono coloro che vogliono salvare il Pianeta!! ...molto apprezzato questo grido di dolore che la brava Poetessa esprime nei suoi versi intensi ed incisivi. Il mio encomio...!

Luciano Capaldo28 aprile 2016

Una richiesta d'aiuto da parte di una terra crocifissa dall'uomo prima di essere stata violentata. Posso solo unirmi a questo messaggio farlo mio apprezzando, nel mentre, la eleganza e la dolcezza di questi versi.

zani carlo28 aprile 2016

Come non dare ragione alla poetessa che diviene testimone dello scempio che noi umani facciamo della natura... e della risposta sempre più forte della stessa... quasi a restituire potenti ceffoni per schiaffi ricevuti... molto bella tutta la poesia... la chiusura un monito malinconico e sembra privo di speranze future.

nemesiel28 aprile 2016

Fa male leggere versi che denunciano e gridano lo scempio, la devastazione che con indifferenza ed egoismo apportiamo alla casa di tutti, all'unica che ci sia concessa... fa male e vorremmo che fosse solo fantasia a muovere la triste danza di questi versi... ma è la realtà di cui siamo artefici e spettatori...

Rosita Bottigliero28 aprile 2016

Pensieri molto delicati, infondono emozioni a chi legge. Molto apprezzata

Alberto De Matteis28 aprile 2016

Ancora un grido d'allarme si eleva dalle righe di questa bella poesia, dove si nota la sensibilità e l'amore della brava Autrice per l'amata nostra madre terra, continuamente maltrattati varie forme. Occorre invece rispetto ed amore se vogliamo ancor godere del sole e della luce di altre albe e tramonti.

piera tola28 aprile 2016

Un tema direi gelidamente scottante... riguarda tutti noi la natura nella quale ci rispecchiamo, ma non più di quegli antichi valori, eccedendo con forza in colpo di mano, si spegne ogni giorno quel sole che per noi è vitale.

Giovanni Ghione29 aprile 2016

Entrare nella realtà con liriche come questa denotano un profondo senso civico da parte dell'Autrice e l'utilizzo appropriato di una passione - funzione che la poesia deve avere. La malattia che avvolge il pianeta è di conseguenza una nostra malattia che se non curata in tempo ha effetti imprevedibili, visto che ormai la prevenzione è saltata. Complimenti per la chiara e profonda esposizione.

Sara Acireale29 aprile 2016

Sono in sintonia con la Poetessa che in questa poesia denuncia il disastro ambientale che si sta verificando sul pianeta terra. La natura eccede, si ribella, non ne può più della barbarie umana. L'uomo, comportandosi da egoista, sta provocando gravi danni a se stesso e all'ambiente circostante. Spero che l'umanità si ravveda e corra ai ripari.

Giacomo Scimonelli10 maggio 2016

senza rispetto violentiamo ogni giorno madre natura che ci ha donato la vita... la colpa è nostra... versi veritieri che condivido ed apprezzo ...