Passeggiavo
Passeggiando nel parchetto
me ne andavo quel mattino
canticchiavo un motivetto
che parlava del destino.
Lungo uno stretto vialetto
la fontanella era scrosciante
m'invitò e bevvi un sorsetto
di quell'acqua rinfrescante.
Fu proprio in quel momento
che successe un fatto strano
mentre m'asciugavo il mento
si posò sulla mia, un'altra mano.
Girai il capo all'improvviso,
una bocca rosso passione
atteggiante un bel sorriso
mi mandò in confusione.
Dico io che strano fatto,
una ragazza così bella,
che m'assale tutto un tratto,
mentre bevo alla fontanella?
Due occhi di smeraldo
capelli biondi a caschetto
sentivo il suo corpo caldo
che mi stringeva al petto.
Non la conosco signorina
per un altro mi ha scambiato
con quel viso da bambina
sappia che son già sposato.
Intanto il vento da ponente
gli svolazzava il gonnellina
fu li e m'accorsi sotto niente
ma, neanche il mutandina.
Apre bocca, e nel suo dire
forse la mente sua non sana
che m'ama tanto da morire
fu li a scoprir ch'era puttana.
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