Giocavo con il cuore

Giocavo con il cuore e col mio re
nell'orto della vita e dei suoi passi
ed ascoltavo attenta quei fracassi
di grida di moine e fantasie
che offrivano al mio tempo poesie.
Giocavo con la voglia mai sopita
tra le tue braccia tenera mia vita
di crescere e domare dentro me
il sole che bruciava coi bollori
di fanciulletta accesa nei colori
su quella giostra viva e tanto amata
che dava e che faceva da covata.
Giocavo col destino immacolato
tra un pianto rotto e un grido sincopato
correndo tutta matta dietro i se
convinta del mio essere bandiera
assieme a quella vita primitiva
che pulsa dentro il petto ancora viva.
©
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