Il giardino di là
Ecco il giardino dei giochi,
coloratissimo
mi prende per mano,
ma no', di là c'è nuovo
quello del pensiero,
aspetta la bimba, là
non muove i piedi
né i capelli si spettinano,
si illumino gli occhi
e si accende il sorriso.
Ecco, la figlia di mia figlia
mi dice: "Taci,
non vedi che sto imparando!"
Il giardino di là
attende sempre
l'atteso passo,
un diverso sì,
là, i colori del sapere
vestono anche me.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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