Come un fiore

E m’hai portato in grembo come un fiore
cullando la mia vita e i suoi malanni
col desiderio di schivare i danni
al frutto che hai curato con amore.
E m’hai tenuto stretto al tuo calore
col ramo che spezzato dagli inganni
ha reso problematici i miei anni
ma tu hai ridato tono al suo colore.
Ed ora che il percorso è consumato
io corro a dare luce al tuo passato
che splende nel mio mondo imperturbato
e appena questo lume sarà spento
io canterò mia madre con l’accento
di chi rinnova il suo rinascimento
e tu sorriderai splendente e vera
dal cielo che ha dischiuso a tarda sera
il seme consacrato a una preghiera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Melina Licata2 maggio 2016
Calore e protezione e tant'altre cose è l'amore di una mamma che cura il suo figlio "come un fiore" e "Amore ritorna a lei che t'ha donato" ora che il suo corpo è stanco e le sue ossa cercano sostegno... Versi dolcissimi che l'Autore dedica alla mamma, dipingendo con le parole, quella che fu nel suo passato, ironizzando un po' sul suo futuro... Molto apprezzata!
