Incontro
Chissà quel giorno
che non era giorno
e non era notte
dove ci siamo incontrati
io non me lo ricordo
perché non avevo forma
tempo, sangue e memoria
Forse eravamo sospesi
nei dubbi nei nostri pianeti
o su una nuvola d'argento
nascosti nei lutti di banali orgasmi
Però ricordo bene il colore delle note
il suono delle tue parole
il tuo respiro
una sinfonia di violini
Eri la luna dei miei sogni infantili
la marea di pianti puerili
il sole di spiagge deserte
la pelle bianca di un amore di madre
eri la luce dei miei giorni infiniti
la fine che ancora doveva iniziare
Adesso che intravedo il domani
mi vedo polvere
disperso nell'atmosfera
e so già che ti ritroverò
così come allora
in mezzo a tanta polvere
e quel giorno mi dirai:
"Hey
rimani con me
per sempre
non esiste il domani"
©
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