La conoscenza dei giusti

Si guardava intorno
e il donarsi era l’amore più grande,
sarà sublime la vittoria che risplende;
l'evidenza è sempre più schiacciante,
investire nella bontà non fallisce e
mai si pente.
Nell'osservare
il mondo nella umana relazione,
il veicolo più efficace è la comunione;
persone come noi che può ogni giorno
fare dei piccoli gesti, chi si prestano
sono i giusti.
Sono due le cose da
controllare, la diffidenza e la paura
per abbatte le barriere; quel dare con
orgoglio anche se poco con quell'onestà,
quel fare bene con amore è sorella
della bontà.
Giorno dopo giorno
cercano di dividerci le nostre menti,
il peccato originale ... ci separa sempre;
grande è la valenza della chiesa se apre
il nostro cuore, la bontà è il cristiano
pieno d'amore.
fu la fine di quel pastore
che non sente, i maldestri lo hanno
trucidato perché non era ubbidiente;
la mafia per lui ... usò una parola sola,
chi impedisce il malaffare c’è sicuro
la pena.
La conoscenza
fa la storia, la sua vita si è spenta
nella gloria; una piantumazione per la
gioia dei servi, quell’albero dei giusti fu
dedicato a quel Santo ... nella valle
dei templi.
Proprio sui terreni
del mal costume si è costruito
un santuario, per riposare quel piccolo
chicco di grano; produrrà molto frutto,
in quel terreno della paura e del
ricatto.
In quel monumento
ci sarà il ricordo nella consapevolezza,
l’esempio del beato animatore vocazionale
della giovinezza; le spoglie collocate ai piedi
dell'altare, nella cappella dell'Immacolata
Concezione.
La traslazione è
avvenuta durante la quale, prelevata
parte di una costola per la beatificazione;
venerata fu quella reliquia durante il rito,
per quel mirabile e amato pastore che
si è sacrificato.
©
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