L'insieme

Fummo l'insieme solo di un tempo
di un tramonto.
Quello che bastò, per bruciarci la vita,
per sempre.
E adesso, come fiaccole impazzite,
illuminiamo a caso il mondo,
regalando luce ai ciechi, alle lampare.
Di quale solitudine si muore, di quale oblio?
Di quello di noi stessi.
Di quello che siamo stati.
Forse, anche le stelle direbbero qualcosa.
Ma sanno di silenzio, di saggio e neutrale oblio.
Loro amano tutti e brillano per tutti.
Io morivo solo di lei. Del suo cuore amico.
Di ogni suono, che lasciava, dentro il mio petto.
Del suo dolore...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!