Terra che cuori onesti bruci e poi... ti lasci bruciare
Salvatore Azzaro da Giarratana
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Sanguina questo cuore
quanta rabbia
quanto dolore.
Inerme
e assente
dal triste mio silenzio
piango.
Sento parole
che non vorrei
ascoltare.
Leggo frasi
che non posso
pronunciare.
Fango e ancora fango.
Sarà l’antico rituale
magico e perfetto?
Quello che non lascia traccia
e nemmeno più il rispetto?
Sanguinante
e furente
mi dimetto
come un toro
al macello
sconfitto.
Stanco
arrabbiato
e afflitto.
Stanco
di ricominciare
a credere
a pensare
stanco d’Amare.
Terra oh terra mia
che ti fai odiare
Terra che cuori onesti bruci
e poi... ti lasci bruciare.
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L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
Commenti (1)
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Gaia22 Tiziana Porcelli4 maggio 2016
Quanto dolore in questi versi... parole dedicate alla propria terra che continua a soffrire, a sanguinare, rendendo purtroppo partecipi di tutto ciò anche coloro che la amano e vorrebbero vederla invece libera... Letta con apprezzamento.

