La luce e il fiume
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Ci si può perdere in mille cose, anche nell'incanto di un moto d'acqua. E non sapere qualcosa di importante, qualcosa che tutti sanno. Ma non tutti sanno l'abbandono agli elementi, al loro silenzioso andare. Tutta la bellezza di questi versi, la loro semplice stesura, ne fanno un bel respiro di vita. Molto bella.
Esistere oltre un attimo e ammirarne la bellezza è una cosa meravigliosa. Incanta la vista di un fiume, dei fiori di tiglio, laddove quello spazio diventa immenso. "Ho cambiato cappello/quando il tempo del giorno era all'inizio", versi che fanno riflettere perché l'autrice è come se dicesse che, quel suo movimento introspettivo, forse malinconico, va ad oltrepassarlo nel sentirsi soggiogata da queste infinite sensazioni che l'avvolgono, peraltro incisive. E mentre, tutto tace intorno, è solo il pensiero, il respiro ad ascoltarsi e ad ascoltare.
