I miss you
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Ti reco il giorno per mano
il giorno appena trascorso
lo stesso itinerario
indisturbato solitario perfetto
Ripeto il pensiero il ritmo i passi
mentre tra i rami il vento si perde,
si perde in un alito breve
e tu ci sei, si ci sei,
tu che oggi sei stato altrove
nel tuo borgo guardando il cielo
dal tuo angolo buio cercandomi
Ci sei dove io sono
lo stesso identico sguardo
che non finge allegria né si distrae
per una carezza assente
tu... e torna il vuoto a frapporsi
tra noi impotenti sul fato
Ci salva il respiro illudendoci
che sia l'aria la stessa,
per entrambi per ore disgiunti
Avremo spinto all’estremo
sensazioni imbrigliate sulla parola futuro
un arcobaleno o se vuoi... una beffa
"I miss you ... "
Nell’attimo d’un sogno io sfioro
le tue labbra piene ed ardenti
serberemo del nettare memoria
cadendo in oblio, muti ed affranti
in quel velo che ci nasconde,
nell'eco del "tu mi manchi"
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Pino Gaudino5 maggio 2016
sorge una domanda quanto una persona può mancare, tanto tantissimo anche se la memoria cerca di non far sparire i ricordi, ma la lontananza è il male peggiore. brava rosetta

