714 lettori online · 360.614 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 6 maggio 2016 · lettura 1 min · 2623 letture

Concerto

Anna Di Principe 603 poesie pubblicate
+ Segui
Espando i sensi quando entro nel fitto verde della natura avverto il tepore del dio Helios assecondo il vento che m'accarezza. Affondo nella brezza pulita l'anima si distende come stelo azzurro di lavanda. Attenta a cogliere i contorni tutto è in equilibrio! Sinuosa melodia all'udito, è acqua trasparente sorgiva che scorre e gorgoglia parla un suo linguaggio segreto che ancora ignoro. Un concerto di suoni m'accompagna lungo il sentiero, che apre a pensieri e ad emozioni. Le note dentro di me sono un tutt'uno con alberi e cespugli con terra, acqua e luce ...io stessa sono musica e foglie!
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Di Principe

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando

Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pagu6 maggio 2016

Mille emozioni nascono durante la lettura di questa bella poesia. La natura è un rifugio dell'anima e la poetessa ce la presenta rigogliosa e splendida. Un lavoro che appare come una profonda evasione... alla ricerca di noi stessi. Grande prova.

zani carlo6 maggio 2016

E' questione di sensibilità...camminare immergendosi completamente e divenire tutt'uno con la natura che ti circonda... e comprendere quanto sia un vero e proprio miracolo... da rispettare. Poesia costituita da suoni e immagini che si susseguono nel dare sensazioni di pace e tranquillità.

Umberto De Vita6 maggio 2016

"Io stessa sono musica e foglie" ho gradito molto questo verso che chiude una poesia bella sulla natura. Come sarebbe il pianeta senza la natura? secondo me potrebbe essere orribile o quasi. Poeti grandi e piccoli hanno toccato bene o male questo tasto. ed è bene che l'abbiano fatto, omaggiare la natura è d'obbligo!

S
Stello6 maggio 2016

La natura è una madre che ci dona tutto il suo amore, emozioni vitali che troppo spesso non abbiamo l'animo di cogliere. Mi sono ritrovato in questa sinfonia di sentimenti, colore, luce e calore. la poetessa.

Sara Acireale6 maggio 2016

"Io stessa sono musica è foglie" La chiusa è già una poesia dentro la poesia. È un concerto divino quello che si ascolta quando si fa una passeggiata in campagna, immersi nel verde, a contatto con la natura... È un concerto che ci permette di esplorare la nostra anima e poi di sentirsi in simbiosi con Madre natura fino a diventare musica e foglie

Luciano Capaldo6 maggio 2016

Gli indiani sostengono che quando l'uomo riesce a stabilire un contatto perfetto e preciso con la natura in essa immergendosi la nostra statura aumenta come se ci si allungasse verso l'alto a percepire e fare proprie altre sensazioni o forse per distaccarsi dal marcio che l'uomo ha creato. Infatti è l'anima che sospinge. La poetessa ha saputo dare perfettamente l'idea di uno stato d'animo ideale e lo ha reso possibile con la sua tradizionale dolcezza ed immagini che si possono toccare, respirare. Molto bella.

carla composto6 maggio 2016

un partecipare alle meraviglie della natura... un bearsi delle bellezze naturali versi intensi e ben stilati sempre con molta maestria sf il mio elogio

Giovanni Ghione6 maggio 2016

"l'anima si distende/come stelo azzurro di lavanda" l'estensione dei sensi in simbiosi con la natura trasformano il tutto in un magico concerto di colori e di vita. Un' immersione totale nella bellezza che ci circonda. Sensibile meraviglia ci offre l'attenta e dolce osservazione della lungimirante Poetessa.

Eolo7 maggio 2016

Tutto in questo testo così dolce nasce in un connubio tra natura sguardo cuore, nel respiro astratto dell'anima. ".