Non parlatemi della morte

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (3)
E' vero, la morte si presenta sempre senza alcun biglietto d'invito. Eppure si apre la porta sia pure malvolentieri e cedi al suo volere. Parlare di morte non serve, non si può prevedere quando avrà voglia di presentarsi a casa tua.
Beh, la morte è come la grandine, può arrivare improvvisamente senza senza l'invito, ma isappiamo fin dalla nascita che arriverà. Quindi è bene non pensarci, non serve a nulla.
la morte non si può allontanare e decide lei quando arriva il momento di farci visita... da sempre ho avuto paura della morte e sinceramente da quando sono padre il mio pensiero è solo per il dolore che proverebbero i miei figli... versi che nascono dall'intimo Io che affronta l'argomento con lucidità e forza interiore... momenti che ognuno ha passato e vive senza aver sempre il coraggio di parlarne... complimenti all'Autrice...



