A Metaponto
Nulla nell’adito del tempio rimane.
Tra gli oleandri
le ossa sono ancora visibili.
Ricche di lacune
povere di parole
si tramandano le cicale
ciò che da voce umana pronunciato
nulla all’udito del tempo rimane,
fuorché dalle sue labbra
che la pronunciarono decima musa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!