E' la festa della mamma nel mondo
Dalle altissime vette di montagna,
all’abisso più cupo e più profondo,
un sol nome vi regna, e la campagna
si scuote sino ai limiti del mondo.
Da che la luce vide il nostro guardo
e dello spirto accesesi la fiamma,
insino al tempo nostro, breve o tardo,
ripetono le labbra nostre: “Mamma”!
Un nome tanto bello e sacrosanto
che nel pensarlo induce alla dolcezza
e nel chiamarlo è sintomo d’incanto
perché trasmette affetto e tenerezza.
La madre, per i figli, è una madonna
da coltivare come un giglio puro
e nella vita è la più bella donna
che ci protegge sempre nel futuro.
Nessun’altra persona nella vita
riesce a contagiare il nostro cuore,
è lei la sola fonte più gradita
che ci disseta col suo grande amore.
Per tutti i mesi della gravidanza
ci nutre in grembo quale dono sacro
e ci difende in ogni circostanza,
perché ci adora come un simulacro.
La madre è un timoniere signorile,
ci invita sulla nave del futuro,
ci guida lungo il tempo giovanile
fin quando il nostro corpo è più maturo.
Dobbiamo ringraziarla per l’amore
e tutti i benefici che ci ha offerto,
andiamo ad abbracciarla con ardore
dicendo: “Grazie Mamma! ” a cuore aperto.
Noi figli non troviamo mai il coraggio
di farle un gesto dolce, affettuoso,
le inviamo qualche flebile messaggio
in modo troppo poco generoso.
Poi quando arriva il giorno del distacco,
sentiamo che ci crolla il mondo addosso
ed avvertiamo il senso dello smacco
per il dolore intenso, ... tanto grosso!
La madre è una persona assai gentile
che pianger di dolor fa pure il tristo
e pel quale arrossisce pure il vile
che le vene ha pien di sangue misto.
E’ una figura ricca di splendore,
desiderosa di sincero affetto,
dispensa ai figli tutto il proprio amore
e merita il più tenero rispetto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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