Alzheimer
Ela Gentile
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Già il nome è difficile, freddo,
ostile e pungente,
come potrebbe essere diverso
se il suo effetto colpisce
innocua ... mente?.
Come fosse cancellino,
nella mente sbiadisce i contorni,
spezzetta ricordi, li diluisce,
poi man mano annulla e azzera.
Non esistono più pensieri, gioia,
emozioni di una vita passata,
niente più di una vita presente
ancor meno del futuro.
E’ triste, doloroso per te
che lo hai incontrato
e provi i suoi effetti sul tuo corpo,
ma non te ne accorgi, non sai,
non saprai
perché ti ha svuotato la mente,
non hai più cognizione di niente
solo l’amore e la tenerezza
di chi ti affianca lenisce il disagio,
il dolore inconscio, il patrigno destino.
©
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli11 maggio 2016
Un patrigno destino che annienta lentamente la persona e si scaglia contro coloro che stanno accanto a queste anime in pena... significativa e toccante realta'che quando arriva coglie tutti impreparati e impotenti... versi che mi hanno colpito

